PIC INTERREG IIIA Greece - Italy 2000-2006 Axis 3.2 Project Code I3201060.

 

I luoghi...

...della devozione

Il Salento potrebbe essere definito un territorio consacrato a Maria. L’alta “densità mariana” è rappresentata da una particolare diffusione di chiese, cappelle ed edicole votive urbane e rurali, dalla toponomastica e da una serie infinita di leggende e tradizioni. Questo patrimonio di valori culturali e di vita rinvia allo stretto rapporto che Maria e i suoi figli hanno intessuto nel corso dei secoli. E’ la proiezione di bisogni, individuali e collettivi, di una società che ha sempre aspirato a migliori condizioni di vita. L’eccezionalità del suo ruolo, della sua vita e del suo dolore sono rimasti sempre vivi nei devoti: è l’unica donna senza spazio e senza tempo che esercita ancora oggi un forte richiamo; la Madre di tutti è stata ed è in ogni luogo e in ogni momento vicina ai suoi figli con la sua infinita misericordia.        Read more...

...dell’economia

Il progetto ha indagato i settori economici in cui la figura femminile ha costituito un notevole punto di forza: l’agricoltura, in particolare nella coltivazione e nella lavorazione del tabacco, ed il manifatturiero, soprattutto nel tessile-abbigliamento. Le diverse evoluzioni storiche dei due ambiti hanno comportato due diversi modi di essere donna e lavoratrice tra Ottocento e Novecento. Tabacchine e sigaraie hanno vissuto la triste condizione dello sfruttamento, degli abusi e dell’ingiustizia sociale; seguivano tutta la filiera della produzione, dalla coltivazione, alla raccolta e alla lavorazione delle foglie di tabacco. Per un salario basso, lavoravano nei campi e nei magazzini di trasformazione del prodotto, con turni di lavoro intollerabili, al limite della dignità umana. Per questo si sono organizzate in movimenti e hanno lottato anche fino alla morte. Si rivendicava il diritto ad una vita migliore e al rispetto della dignità del lavoro. Si rivendicava la libertà di essere donna e lavoratrice. Nel tessile-abbigliamento, la donna è stata ed è la depositaria della memoria storica della tradizione e della creatività salentine. I primi laboratori tessili, di sartoria, di ricamo e del merletto, erano nati presso ospizi, istituti di beneficenza o istituzioni religiose. Altri, invece, erano nati dall’intraprendenza di alcune donne dell’alta società, che avevano imparato dalle loro mamme le antiche tecniche di lavorazione dei tessuti. Le attuali imprenditrici continuano nel solco della tradizione e la coniugano con le nuove tecniche di lavorazione e di design, mantenendo sempre viva un’arte antica, tramandata di generazione in generazione.        Read more...

...dell’antropologia

L’ambito antropologico, rappresentato dal tarantismo, costituisce un’altra forte caratterizzazione della donna salentina. E’ un fenomeno legato al mondo contadino e al ruolo sociale femminile, con richiami alla radice mitologica dell’antica Grecia. Secondo la tradizione, si tratta di una malattia, causata dal morso di un ragno, guaribile attraverso un rito coreutico-musicale, cromatico, devozionale, purificatorio. La terapia durava anche alcuni giorni e terminava grazie all’intercessione di S. Paolo, il santo guaritore, presso la cappella di Galatina. Il cambiamento della condizione sociale femminile ha sancito la fine del fenomeno dal punto di vista antropologico, in cui si riflettevano la sofferenza e il disagio del mondo contadino, espressi in forme così eclatanti. Oggi rivive una nuova fase del tarantismo, definita neotarantismo, puramente estetica e molto diversa dalla caratterizzazione originaria, in cui il fenomeno si è trasformato in una sorta di liberazione e sfogo collettivo al ritmo della pizzica.
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...della politica

La politica è un ambito in cui la presenza femminile è ancora molto scarsa; tuttavia, le donne che hanno frequentato i luoghi della politica, in qualità di capo di governo, hanno lasciato il segno tanto da essere soprannominate Ladies di ferro. In Italia, il cammino di emancipazione femminile è stato piuttosto lungo e difficile. Oggi la donna gode dell’eguaglianza giuridica e degli stessi diritti degli uomini, può accedere a tutte le professioni e a tutti gli uffici. La sottorappresentanza politica femminile rimane tuttavia un dato di fatto. L’indice di emancipazione femminile, su 154 paesi mondiali, pone l'Italia al 72° posto e la Puglia ultima tra le regioni italiane. Nel Consiglio Provinciale di Lecce, su 36 consiglieri, ci sono solo 2 donne mentre, nella giunta composta da 12 assessori, le donne sono solo 3.
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Community Initiative INTERREG III 2000-2006

   

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